Villa Ferri

Il Cioccolato Artigianale "GARDINI"

Cioccolateria  Artigianale Gardini -  cioccolato artigianale  - MEDAGLIA ORO E MEDAGLIA ARGENTO INTERNATIONAL CHOCOLATE AWARD LONDRA

Tutto ebbe inizio alla fine degli anni 50 quando i nonni Filippo e Mentana aprirono un panificio. Nel 1965 la figlia Maria e il marito Gastone decisero di continuare l'attività di fornai in proprio dedicandosi con grande soddisfazione ai prodotti di pasticceria. Nacque cosi' nel 1976, a Lido di Spina (FE) la mitica Pasticceria Le Perle, tuttota metà dei golosi dell' Emilia Romagna.

I profumi di pane, croissant, creme hanno accompagnato la nostra infanzia e adolescenza. Dopo gli studi la passione di famiglia prese il sopravvento e nel 1987 , in un piccolo laboratorio di Forli', iniziammo la nostra avventura nell'affascinante  mondo del cioccolato. Il nome scelto per la nostra azienda "L' ARTIGIANO" era già esplicativo di come intendavamo presentarci sul mercato.

In questi anni l'azienda è certamente cresciuta e i nostri prodotti artigianali sono presenti in negozi specializzati non solo in Italia, ma anche in Europa e negli Stati Uniti. La passione pero' è sempre la stessa,  forse  è anche aumentata, il cioccolato l'abbiamo studiato, degustato, plasmato ottenendo forme e gusti unici, inimitabili.
International Chocolate Awards - Competizione Italiana -
L'  "International Chocolate Awards "  premia il miglior cioccolato di tutto il mondo.

I premi vengono assegnati ai migliori prodotti in campo nazionale (per cio' che attiene la Competizione Italiana) e ai migliori prodotti in campo mondiale ( per cio' che attiene la Competizione Intenazionale).  La "Competizione Italiana" ha selezionato per ogni categoria 2 prodotti assegnando una medaglia d'oro e una d'argento, solo questi prodotti potranno partecipare alla "Competione Internazionale " che si terrà a Londra a ottobre 2013.

Nella categoria cremini aromatizzato il nostro cremino alla liquerizia ha vinto la medaglia d'oro

 

Consigli per valutare ed apprezzare le qualità del cioccolato

Quando si degusta un qualsiasi alimento i sensi vengono eccitati ad esprimere il loro giudizio specifico sulla qualità del prodotto esaminato. Per effettuare questo procedimento in modo corretto ed efficace è necessario seguire alcune regole pratiche al fine di ottenere un risultato obbiettivamente soddisfacente. Va ricordato che la degustazione si effettua possibilmente a stomaco vuoto e in ambiente privo di odori e dove il rumore non sia fonte di distrazione.

Quando si effettuano diversi assaggi è bene intervallarli con un sorso d’acqua oppure masticando della mollica di pane neutro allo scopo di detergere le papille gustative e prepararle alla prova successiva. Per indirizzare il degustatore forniamo alcune indicazioni sensoriali che possono servire come guida per scoprire il livello di qualità del prodotto. Consigliamo di effettuare la valutazione del cioccolato secondo la sequenza delle fasi sensoriali elencate di seguito.

Visiva: il cioccolato deve avere una superficie liscia, lucente ed uniforme nel colore.

Olfattiva: serve a determinare le percezioni aromatiche tipiche degli ingredienti che compongono il prodotto riferite al cacao, alla tostatura, al burro cacao e in alcuni casi anche alle spezie.

Tattile: al contatto con le dita la tavoletta deve offrire la sensazione di superficie liscia con percezione di durezza , ma poi di morbidezza per la tendenza a sciogliersi con il calore della mano.

Uditiva: quando si spezza la tavoletta deve produrre un rumore secco tipo “stach” per il fondente, un po’ meno per quello al latte, ed una linea di rottura netta senza sbriciolarsi .

Gustativa: il cioccolato, al contatto con le papille del gusto, sciogliendosi, deve esprimere una varietà di sensazioni quali: amarognolo data dalla tostatura, morbidezza, rotondità, con ottima intensità e persistenza (recepibili nell’extra fondente), retrogusto speziato quando sia presente tale ingrediente.
L’effetto cremoso, con tendenza dolce e sfumata amarognola, abbastanza intenso e persistente è caratteristica del cioccolato al latte. E’ importante che queste percezioni siano equilibrate senza prevaricazione eccessiva di qualcuna sulle altre.

Modo di conservazione: per mantenere integra la qualità del cioccolato è bene tenerlo in un ambiente con poca luce ad una temperatura costante di 16 /18 °

Richiesta Informazioni